Coblator

  Categoria: Tecniche comparative

TECNOLOGIA COBLATOR

ArthroCare è stata fondata in California nel 1993, originariamente per sviluppare nuovi strumenti per interventi cardiovascolari, e successivamente per una varietà di applicazioni sui tessuti molli.

I fondatori di ArthroCare scoprirono la possibilità di ottenere la rimozione del tessuto, utilizzando elettrodi piccoli e multipli, con energia assai ridotta rispetto a quella applicata dalla elettrochirurgia tradizionale.

Ancora più importante è la conferma che tale criterio non provoca lo stesso grado di insulto termico ai tessuti limitrofi.
Nel 1997 questo processo unico è stato brevettato col nome Coblation®. Oggi Coblation® è utilizzata in una gamma di applicazioni in continua espansione, le quali comprendono: artroscopia, chirurgia spinale aperta e percutanea, neurochirurgia, otorinolaringoiatria, chirurgia generale e cardiologia interventistica.

Il Coblator sfrutta un processo controllato che utilizza l’energia della radiofrequenza non per creare calore, bensì per eccitare (ionizzare) gli elettroliti presenti in una soluzione conduttiva, come la soluzione salina, creando un campo di plasma focalizzato in un punto ben preciso (target).

coblator

IONIZZAZIONE DEL PLASMA
Le particelle ionizzate hanno sufficiente energia per rompere i legami delle molecole tissutali, causando una dissoluzione dei tessuti ad una temperatura particolarmente contenuta (tra i 40° e i 70°C).

RISULTATO

  •  Rimozione o riduzione volumetrica del tessuto target, con un danno minimo sui tessuti circostanti all’applicazione.

CAPACITA’ EMOSTATICHE

  • Molti sistemi Coblation sono progettati anche per ottenere un’azione di emostasi, coagulazione e chiusura dei vasi sanguigni.

 

COBLATION

Ablazione
Campo di plasma ionizzato generato all’estremità del wand

  • Spessore del plasma circa 120 micron
  • Il plasma spezza i legami molecolari
  • Il plasma emette un bagliore arancione

 

PROCESSO COBLATION
Prima della disintegrazione molecolare: tipica molecola organica (proteina)

Dopo la disintegrazione molecolare: molecole elementari e gas a basso peso molecolare ad es. ossigeno, azoto, idrogeno, anidride carbonica ecc.

TEMPERATURE E DANNI TISSUTALI

Temperature basse – Visto che la corrente di radiofrequenza non arriva direttamente sui tessuti durante il processo di Coblation, il riscaldamento dei tessuti è minimo.
La maggior parte del calore viene utilizzato nel campo di plasma per il processo di ionizzazione.
Saranno proprio questi ioni che bombarderanno i tessuti che incontrano, inducendo semplicemente la rottura dei legami molecolari e, quindi, la dissoluzione del tessuto.

 

IL SISTEMA COMPRENDE:

  •  Consolle
  • Pedale taglio/emostasi
  • Pompa peristaltica
  • Cavo paziente (non necessario sui nuovi anipoli)
  • Manipoli

 

A seconda del tipo di intervento si hanno differenti manipoli.

 

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