Razionale del VII corso teorico pratico sulla rinite allergica e patologie respiratorie

  Categoria: Corsi

Dott. Lino Di Rienzo Businco

L’otorinolaringoiatria ha subito una vera e propria rivoluzione negli ultimi 7-10 anni, grazie all’introduzione di nuove tecnologie in ambito diagnostico e terapeutico che hanno radicalmente rivoluzionato il nostro agire quotidiano negli ambulatori quanto nelle sale operatorie. Radiofrequenze, debrider, navigatori virtuali, protesi impiantabili, LASER, bisturi armonici, tecniche endoscopiche sono oggi insostituibili per la buona riuscita degli interventi e di impiego routinario.

Tali innovazioni hanno modificato l’approccio a numerose patologie a largo impatto epidemiologico e sulla qualità della vita dei pazienti. Sino a pochi anni fa, alcune condizioni morbose venivano tollerate da medici e pazienti e quindi non affrontate,  a motivo della difficoltà nell’accettazione di sottoporsi a tecniche chirurgiche ad elevato impatto traumatico e quindi sproporzionate rispetto alla minore gravità delle malattie stesse.

Le tecniche endoscopiche operative e le radiofrequenze rappresentano il cardine di questa innovazione per il trattamento mini invasivo dei disturbi respiratori delle prime vie aeree.  Consentono, in tempi ridotti rispetto alle tecniche tradizionali, di “vaporizzare” i tessuti patologici senza danno termico e quindi, rispettano i tessuti sani, riducono al minimo dolore, anestesia, convalescenza, eliminano il sanguinamento ed, ottenendo un rapido recupero del paziente alle normali attività, rendono spesso il ricovero discrezionale.

Del tutto recentemente grandi vantaggi sono stati ottenuti dalla  “Risonanza Quantica Molecolare” –RQM –  (Vesalius©), una radiofrequenza  che sfruttando una selezionata  gamma di frequenze (4-16 MHz) è in grado di tagliare e sgonfiare le mucose, a temperature inferiori alle fisiologiche, rispettando l’integrità dei tessuti circostanti ,  con l’impiego di specifici manipoli per una gamma di interventi ORL. Grandi le ricadute virtuose sul paziente come sull’istituto di ricovero in termini di risorse, economiche, sociali e di pianificazione organizzativa, durante la degenza e dopo la dimissione.

Un particolare miglioramento rispetto alle tecniche tradizionali si è ottenuto per la risoluzione della patologia respiratoria allergica delle alte vie aeree, per adulti e bambini.

L’integrazione con le altre specialità mediche e chirurgiche, per chi ha fatto proprie le innovazioni, è esperienza quotidiana; l’ORL si trova sempre più spesso ad essere parte dirigente nei processi diagnostici e di trattamento. Le sinergie esistono soprattutto con lo specialista Pediatra, Allergologo, Bronco pneumologo, Neurologo, Odontoiatra, chirurgo Maxillo-facciale.

Lo scopo del corso è pertanto diffondere un approccio multidisciplinare alle patologie respiratorie in cui il paziente torni ad essere il fulcro dell’attività dei diversi specialisti che si interfacciano tra loro al fine di ridurre al minimo l’impatto traumatico del loro intervento sul malato, sia in termini farmacologici che chirurgici. L’interscambio virtuoso dell’incontro interdisciplinare offerto  dal corso tra le diverse competenze che affrontano quotidianamente nei loro ambulatori la patologia respiratoria allergica e non, consente di acquisire una moderna visione unitaria del paziente con possibilità di assorbire gli schemi terapeutici più aggiornati per la corretta risoluzione dei problemi clinici.

Il corso di secondo livello prevede di approfondire le nuove tecniche chirurgiche direttamente in sala.